Quai rote sì famose al tempo antico
segnâr mai di Via Sacra il bel terreno,
quando Roma del mondo tenne il freno,
e debellava or questo or quel nemico;
ch'agguaglin queste, ch'il beato aprico
corron, Napoli mia, gentil tuo seno;
mentre, qual può, Garzìa, se non a pieno,
loda il senato e 'l popol fido amico?
Tanto il trionfo, ch'ei destina a noi,
tolto al rustico Scita il nobil regno,
avanza ogn'altro, che dié Roma ai suoi;
quanto è d'uom generoso maggior segno,
e quanto è tra virtù d'incliti eroi
il dar più ch'il ricever, d'onor degno.