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1510–1568

SONETTO CXCVIII

Luigi Tansillo

Quai rote sì famose al tempo antico segnâr mai di Via Sacra il bel terreno, quando Roma del mondo tenne il freno, e debellava or questo or quel nemico;

ch'agguaglin queste, ch'il beato aprico corron, Napoli mia, gentil tuo seno; mentre, qual può, Garzìa, se non a pieno, loda il senato e 'l popol fido amico?

Tanto il trionfo, ch'ei destina a noi, tolto al rustico Scita il nobil regno, avanza ogn'altro, che dié Roma ai suoi; quanto è d'uom generoso maggior segno,

e quanto è tra virtù d'incliti eroi il dar più ch'il ricever, d'onor degno.

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SONETTO CXCVIII · Luigi Tansillo · Poetry Cove