Se l'orme belle, ch'il piè vostro imprime
per la strada d'onor lunga ed alpestra,
accompagna Fortuna, amica e destra,
tal che l'estreme agguaglino le prime,
non pur terrà le più superbe cime,
ma, lasciandosi sotto ogni terrestra
invidia, in alto il vago nome ed estra
le vie del sol se n'anderà sublime.
Aria, che mai né voce d'uom, né penna
d'augello non ferì, contrade ignote,
ch'a piede umano unqua non dieder via;
scoglio ed onda, ove mai non giunse antenna,
s'impareranno a risonar le note
del nome di Toledo e di Garzìa.