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1510–1568

SONETTO CLXXVI

Luigi Tansillo

Mentre ogni età caliginosa tenne del primo padre il grave error commesso, offrir vedeansi ai templi, e cader spesso or animai di pelo ed or di penne.

Ma poi ch'il vero lume dal ciel venne, a scacciar l'ombre, ond'era il mondo oppresso; e 'l celeste Agno a morte offrì se stesso, seguir l'orme sue sante a noi convenne.

L'ostia più cara, ch'uom dar possa a Dio, è per salute altrui dar sé medesmo; sì come il guerrier nostro oggi n'insegna. Temprate l'alta doglia, signor mio;

ché, per dar voto a Cristo, il Cristianesmo non dovea dargli vittima men degna.

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SONETTO CLXXVI · Luigi Tansillo · Poetry Cove