La vaga e bella figlia di Latona
sei volte è spenta ed altrettante nata,
e questa lingua e questa man sacrata
a voi, signor, non scrive né ragiona.
Mentre il giusto furor fulmina e tuona
verso la turba, al vostro merto ingrata,
l'una di ferro e l'altra d'ira armata,
non pon trattar di Pindo o d'Elicona.
Or ch'il fiero rimbombo più non s'ode,
e, mal grado de' petti empî ed avversi,
tranquilla pace ogn'uom, che vuol, si gode,
ritorno a vergar carte, a cantar versi;
e spero ch'entro al suon di vostre lode
non avrà uom, che trovi, onde dolersi.