Quest'aria, questa terra e questo mare,
che piacquer tanto a quegli antichi illustri,
che memorie vi fêr, che gli anni e i lustri
non pon, coi denti eterni, divorare;
è ben degno ch'a voi debban giovare
sopr'ogni clima, ch'il sol vago lustri,
onde Pozzuol per voi s'orni ed illustri
e splenda il nuovo, al vecchio onor già pare.
Vedendo al mondo oggi per voi rivolto
il valor di quei chiari invitti eroi,
che l'uscîr, già mill'anni son, di vista,
s'allegran, signor mio, di veder voi
come chi perde cosa amata molto,
e, dopo lungo tempo, la racquista.