Cuma, Baia e Pozzuol, non basse prede
del re degli anni, ch'ogni altezza atterra,
ove che sia, di qua l'uscio si crede
al pianto eterno, che si fa sotterra.
O paradiso, a cui dal ciel si diede
grazia e virtù maggior, ch'all'altra terra,
poscia ch'il mio signor messo ha qui il piede,
ratto fugga ogni mal ch'a lui fa guerra!
Sempre v'arrida e sempre accresca il cielo
all'aria, all'erba, al foco, alle fontane,
il bel ch'appare e la virtute interna;
tal che ogni cor qui goda, ogni mal sane,
salvo la piaga che nell'alma io celo,
la quale io prego Amor che faccia eterna.