Né Roma, né Cartagine cotanta
ebbon cagion d'odiar questo paese,
allor che l'una nei suoi campi offese
il ferro, e l'altra le delizie; quanta
sol io n'avrei che da la schiera santa
sbandito, ov'eran le mie voci intese,
fra genti, ov'uom mai gloria non attese,
tienmi, e il mio nome di silenzio ammanta.
Né preghiera mi giova né fatica:
ché l'aver fama e 'l dipartir mi niega
Fortuna, del mio ben troppo nemica.
Ma tu, signor, per cortesia deh! priega
che mi richiami, acciò talor non dica:
— Vil feminella in Puglia il prende e lega. —