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1510–1568

SONETTO CLV

Luigi Tansillo

Quel cane ingordo, che, latrando, corse da l'oriente a depredare il nido de l'aquila vittrice, ed all'Aufido non pur diede terror, ma al Tebro, forse;

quando rabbioso il piè d'Italia morse, del venir vostro a pena intese il grido, signor, che l'onde del calcato lido gli sembrâr fiamma, e il piè timido torse.

Di che fronda l'Ibero e il Tago, chiaro via più per voi che per l'arena d'auro, coroneran vostre onorate chiome? Quanti mai capi invitti onor di lauro

ebber dal Tebro, vinsero e fugaro con l'arme l'avversari, e voi col nome.

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