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1510–1568

SONETTO CLIV

Luigi Tansillo

Signor, per cui la gloria di Cardona spera ch'il suo splendor più chiaro mostri, degno ch'il mondo ammiri gli onor vostri, non voi gli altrui, com'il bel nome suona.

Veramente nel sen di Barzellona Amor fonda i suoi regni a' tempi nostri, e la sua sede in quei beati chiostri, ove di lui si canta e si ragiona.

Ma mi minaccia troppo crudeltade quel rosso che fiammeggia in campo nero sovra petti di donne altere e vaghe. Da croci, oimè, vermiglie e che han di spade

minacciose sembianze, or che ne spero? Gravi pene, alte fiamme, eterne piaghe!

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