Signor, per cui la gloria di Cardona
spera ch'il suo splendor più chiaro mostri,
degno ch'il mondo ammiri gli onor vostri,
non voi gli altrui, com'il bel nome suona.
Veramente nel sen di Barzellona
Amor fonda i suoi regni a' tempi nostri,
e la sua sede in quei beati chiostri,
ove di lui si canta e si ragiona.
Ma mi minaccia troppo crudeltade
quel rosso che fiammeggia in campo nero
sovra petti di donne altere e vaghe.
Da croci, oimè, vermiglie e che han di spade
minacciose sembianze, or che ne spero?
Gravi pene, alte fiamme, eterne piaghe!