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1510–1568

SONETTO CLI

Luigi Tansillo

A quel ch'io veggo, e di stupor ne impetro, il ferro, ond'il nemico armato splende, tosto ch'il nome di Toledo intende, agli occhi suoi si cangia e sembra vetro.

Io viddi mover l'Asia, gli anni a dietro, e correr sopra Italia, e quando scende più fiera il lido, e più del nostro prende, sparir repente al nome del gran Pietro.

Or vedo Francia armarsi, romper tregua, assalir Spagna, e quando più l'ingombra, al nome d'Alba ratto si dilegua. Terren, ch'insegna di Toledo adombra,

sicur dunque si sieda, e ognun la siegua, poich'ella è il sole, e l'avversari l'ombra.

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