Già suona “ferro, ferro” il mondo tutto,
e la discordia il corre, e non ha freno,
già s'apparecchia a piover sul terreno
d'Italia il sangue uman, poco anzi asciutto.
S'attristan l'altrui menti e versan lutto,
visto turbar il bel viver sereno;
e la mia gode, perché quasi ha in seno
del vostro alto valor l'immortal frutto.
Omai gridan il mondo e i tempi nostri:
-Tal è la pace al gran signor del Vasto,
qual è il riposo al figlio di Latona.-
Mentre voi v'accingete al gran contrasto,
la selva sacra e 'l coro d'Elicona
s'accingono ai trionfi e agli onor vostri.