Non perché il vento volva e l'aria bagne
qua giù quest'ossa di sepolcro prive,
sbandite andran lungo le stigie rive
l'alme, che fur di lor donne e compagne:
elle sen gîr (ben stolto è chi ne piagne)
in ciel, fra l'alme più lodate e dive,
lassando l'ossa e l'altro, onde si vive,
in vece de trofei per le campagne.
Più gloria assai, che sangue, le ferite
loro versaro: o belle, ed immortali
piaghe! e chi non dovrebbe invidia averne?!
Ciascun tolse per una cento vite
a gli avversari; mentre a lor le frali
vite vendean, da Dio comprâr l'eterne.