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1510–1568

SONETTO CCXLIV

Luigi Tansillo

Piazza del mondo, almo terren, cui fanno fossa il mar, l'Alpe mura, Appennin torre, nel cui sen piacque al Ciel tutte raccôrre le merci, che qua giù più care s'hanno,

ove il Franco e l'Ibero e l'Alemanno e chi 'l nome di Cristo odia ed aborre, ed ogni esterno, ingordo a comprar corre fama e tesoro, e talor biasmo e danno;

pônti talor dinanzi le passate gemme di gloria, ed ogni antico fregio di valor, di virtute e di beltate; vedrai che non avesti maggior pregio

di due Aragone illustri, in altra etate, ove il men che risplenda è il sangue regio.

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SONETTO CCXLIV · Luigi Tansillo · Poetry Cove