Qual arbore, qual gemma o qual metallo
avrem ch' al nobil crin suo fregio renda,
signor, per cui là sù convien che ascenda
novo sovra 'l Pegàso altro cavallo?
Parea pur troppo indegno e volgar fallo
che d'un bruto animal titol si prenda
uom, che per sangue o gesti alto risplenda,
o l'orni man real, che talor dàllo.
Or voi le lode sue tante e sì belle,
raccolte in un, mostrate al mondo, come
per gloria uom chiaro dal destrier s'appelle.
Se 'l tempo, o cavalier, da voi si dome,
alzate il gran Caracciol su le stelle
che illustra i rai del vostro e del suo nome.