Questi, ch'il mondo in reverenza tiene,
e terrà sempre, poggi e monti d'ossa,
che, senza onor di pira né di fossa,
biancheggian su queste straniere arene;
di qua da Calpe e di là da Pirene
gente nata, sin qui, da valor mossa,
sen venne a far la terra e l'acqua rossa,
de l'altrui sangue e de le proprie vene.
Trecento Fabii estinti al patrio regno
dier gloria al Tebro: in sì lontana guerra,
oggi all'Ibero or che faran tre mila?
Il numero è maggior, il fin più degno:
questi troncâr del viver lor le fila
per la patria del ciel, quei de la terra.