Mentre con pochi intorno cinge e serra
città, ch'invitta sovr'al mar si siede,
e colpa e biasmo al buon Garzìa si diede
de l'aspra ai nostri e perigliosa guerra,
or che mura e guerrier vince ed atterra,
e v'ha già dentro l'onorato piede,
perché non se gli dà pregio e mercede
e del vinto oste e de la presa terra?
Buon Sessa, il cui splendor lume raddoppia
a quel degli avi, col reo secol nostro
pugnate voi: fia la vittoria doppia.
Tolse Africa di bocca al fero mòstro
il suo valor, che d'ira e di duol scoppia;
tolga il suo onor di man d'invidia il vostro.