Io ho più volte indarno guerreggiato
col voler che mi sforza, e con amore:
vedo al fin che da Dio solo il valore,
onde si giace (sua mercé), vien dato.
Voi che avete, Alessandro, riportato
di tal guerra quel pregio e quell'onore,
ch'a quell'altro, e di voi tanto maggiore,
Alessandro, ed a tanti, fu negato;
datemi, priego, voi l'arme ch'io porte,
perché col mio voler combatta e giostri,
ch'a lui son l'arme mie, com'al sol, gelo;
o pregate il Signor che mi conforte
dal cielo, e tanto in mio favor si mostri,
che vinto a terra cada ogn' uman zelo.