Ramìres, a cui diede e nome e padre
nell'aureo grembo suo, là ond' il dì parte,
l'ultima Esperia, e l'altra in su la parte
che scelser Greci natio nido e madre;
deh, non fate com'io, che, molle ed adre
fo degli inchiostri miei rado le carte!
Mille ne fian, del vostro, tinte e sparte,
poiché pingete rime sì leggiadre.
Et sacratele al Duca, per cui Beti
dai suoi regni, e dai loro Aufìdo e Liri
corron nel mar più che mai chiari e lieti.
Non pur l'opre, ma gli alti suoi desiri
(bench' il gran peso, ond' ei v' onora, il vieti),
sappia il mondo per voi, sì che l'ammiri.