Donna, il cui raro pregio non pur suona
qui, tra Pirene e l'Alpe, in mille carte
che cantan voi, ma lunge e 'n ogni parte
ove d'amor si legge e si ragiona;
poiché, chiamato al ciel, da Barzellona
Boscàn vostro, e dal mondo, si diparte,
di che ne piange Amor, Natura ed Arte,
e le Vergini sante d' Elicona;
turbinsi i bei vostr' occhi, ond' ei già s'ode
cantar sì dolce, e per la cui virtute
s'alzò cotanto e fe' sì nobil opre.
Sacrino, in guiderdon di tante lode
a vostr' onor da le sue man tessute,
due lacrime in sul marmo, che le copre.