Non perché, quai si sien, ne le mie carte
splenda de l'un guerrier la bella istoria,
io offosco dei duo la chiara gloria,
che van d'onor, come d'affanni, a parte.
Di tre duci il valor la spada e l'arte
furon ministri a l'inclita vittoria:
Giove il Vega sembrò, Nettuno il Doria
a l'alta impresa, e il buon Toledo Marte.
L'un tenne a freno il mar, l'altro la terra,
che né mostro indi, né di qua titano
si desti e turbi l'onorata guerra.
E l'altro intanto con l'ardita mano
la città cinge e l'alte mura atterra;
e fuga il Turco e lega l'Africano.