Sante, saggie, leggiadre, alme sorelle,
ch'in nero panno avvolte e 'n nero velo
(quasi due lune un bel notturno cielo),
ornate il mondo, rilucenti e belle;
s' al nascer mio, quando ordinâr le stelle
ch'io fossi vostro, e m'infiammâr del zelo,
che né col biondo né col bianco pelo
s'estinguerà, perché di voi favelle,
eguale al gran voler davan l'ingegno,
avrebbe il mondo due colonne eterne,
di beltade e virtude estremo segno.
L'inclito Bernardin, l'alma Lionora,
se gloria di qua giù nel ciel si scerne,
andrian per voi forse più lieti ancora.