Gravi sospir dal cor forse v' elice
il pensar, che sì tosto da voi sparve,
e se n'andò là sù, senza lasciarve
alcun pegno di sé, l'alma felice.
Deh non ite col volgo, a cui non lice
scontrar mai vero, che non copran larve:
che sol non vi lassò (come altrui parve)
la vera, e 'n terra e 'n ciel, di voi Beatrice.
Amor ed onestà, cari gemelli,
valor e cortesia, bontate e 'ngegno
e pensieri e parole ed opre sante
fur gli alti parti suoi, gli illustri e belli
figli, del casto sen securo pegno,
ch' ove che siate, ogni or vi fian davante.