Skip to content
1510–1568

SONETTO CCLVIII

Luigi Tansillo

Or che Fortuna il mar tranquilla e calma, trista d'avervi travagliata a torto, e, per condurre i desir vostri in porto, l'umide vele asciuga e i legni spalma;

e la Noia e il Dolor, che sperâr palma di voi, han visto (e il mondo n'è già accorto), che nulla han scemo, non che vinto o morto, di bello al corpo o di valore all'alma;

di grand'animo illustre, il real seno tranquillate anco voi; faccian soggiorno, fra tanti alti desiri, ond'egli è pieno, l'allegrezza e il piacere; ed esca il giorno

da' bei vostri occhi, più che mai, sereno, e il ciel, la terra e il mar vi rida intorno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCLVIII · Luigi Tansillo · Poetry Cove