Vaga di nuovo onor, la spada prese
la Dea ch'il mondo, sotto i piè, si rota;
ma, avvista quanto in van punga e percota,
vinta, l'alta guerriera al fin si rese.
E pentita del tempo, ch'in ciò spese,
e del vostro valor fatta divota,
vi giura che col piede e con la rota
tanto vi servirà, quanto v'offese.
E chi fu seco alla battaglia unita,
stral che vi turbi non trarrà de' suoi,
trista di quei che trasse, non pur sazia.
E gli anni e i dì ch'altrui tolse di vita,
render promette, e tutti lieti, a voi,
di che, contento, il mondo la ringrazia.