Mosse con fiati impetuosi e fieri,
sendo già d'ogn' intorno il tempo guasto,
rea tempesta Fortuna, in mezzo al vasto
seno de' vostri illustri, alti pensieri.
Ma, quanto più fur procellosi e neri
i dì, che voi spendeste al gran contrasto,
tanto più del bel petto, invitto e casto,
fiammeggiar vidi i rai queti e sinceri.
Or di sua man, pentita, spiana l'onda,
scaccia le nubi e i venti, e il verno scalda,
che dì seren più non vi turbi o asconda.
E più del vostro amor, che d'altro, calda,
a' vostri alti desii spira seconda:
è volubile agli altri ed a voi salda.