Non perché gemme e seta ed oro ed ostro
faccian d'intorno a voi pomposi fregi,
né perché siano imperatori e regi
rami e radici del grand'arbor vostro,
di cui Spagna ed Italia al mondo han móstro
chiaro l'onor tant'anni, e verdi i pregi,
vi canta il coro degli spirti egregi,
e v'inchina, Giovanna, il secol nostro:
né men per signoria, se ben fortuna
gravasse l'aureo crin di real pondo,
per darvi all'inclit'opre egual la palma;
ma perché di là sù la vaga luna
scender non vide ad onorar il mondo
in più bel corpo mai più nobil'alma.