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1510–1568

SONETTO CCII

Luigi Tansillo

Potea su 'l grave e reo di stroppi e morti bronzo, Garzìa, ch'a la città consacra, maggior trionfo d'altro, che Via Sacra con carro aurato in Campidoglio porti,

cento uomini legar maturi e forti, che 'l duro assedio orna di piaghe e smacra: e non sette, d'età debole ed acra, fanciulli, appena del gran danno accorti.

Ma il numero e l'età scelse egli ad arte: dié sette il buon signor, segno e speranza ch'il don fosse più fausto e più beato, fanciulli, acciò molti anni oltra le carte

possan viva tener la rimembranza, che Napoli fu larga e Garzìa grato.

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