Delia che, morta, lasci eterne doglie,
ovunque il canto tuo talor s'intese;
tu l'altrui vite hai dal furor contese
spesso di Morte; ed or la tua si toglie!
L'armonia, ch'or nel ciel sue note scioglie,
ed ogni scabro cor qui fea cortese,
lasso!, non ti giovò, quando l'accese
fiero desio de le tue belle spoglie?
Ma ben s'avvide, empia guerriera atroce,
e chiuse, innanzi al crudo assalto, il varco,
onde soccorso uscia via più che umano.
Ché, s'era dato al suon de la tua voce
ferir l'inique orecchie, e strale ed arco
caduti, e falce, li serian di mano!