Poiché favor di largo, amico cielo
vuol ch'uman braccio divin collo accolga,
e viril man virgineo fior si colga,
cui non sfrondò già mai caldo né gelo,
rendi a Diana il bel nome di Delo,
Delia, e da Cipro un nuovo oggi sen tolga;
Venere santa il caro sen ti sciolga,
e 'l cor t'annodi ed arda del suo zelo.
Appendi al tempio la faretra e l'arco,
ch'eran del fianco tuo cari ornamenti,
e, se preda fia pur, ch'a te dilette,
sian gli altrui cuor le fiere attese al varco,
gli occhi e la bocca, il guardo e i bei concenti
gli scheltri da ferire e le saette.