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1510–1568

SONETTO CCCXXXI

Luigi Tansillo

Vedeste, mentre il Seripanno scòrse l'anime erranti al dritto, alto sentiero, da l'alta fonte del suo bel pensiero che vivo fiume d'eloquenza scorse?

Vedeste come applause e come morse, favorevole a' buoni, a' rei severo? Com' or religioso, or cavaliero, parlò di gloria, e non a caso, forse?

Oltre che non potea miglior concento all'orecchie temprar del divin Carlo, che lega l'ale e scioglie a la vittoria; avendo innanzi agli occhi il monumento

del grand' Avalo vostro, in risguardarlo, di che potea parlar, se non di gloria?

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SONETTO CCCXXXI · Luigi Tansillo · Poetry Cove