Grado nissun di gloria v'è rimaso
sul piè, buon Martiran; voi, spinto in valle
da quella cieca che i più saggi falle,
saliste sempre ed avanzaste il caso.
Ed or, portando il grave e ricco vaso
degli arcani di Carlo in su le spalle,
quasi spedito, il faticoso calle
calcate or di Elicona or di Parnaso.
Quando l'un sormontate e l'altro monte,
pien di stupor vi si fa incontro Apollo,
e tutto il coro ad onorarvi assorge.
Crate che sente, in fin dal natio fonte,
i vostri onor, dà per notizia un crollo,
ed all'Arno ed al Tebro invidia porge.