Se l'alme, sgombre dal terrestre pondo,
e varcate di Stige all'altra riva,
ovunque sian, legge fatal non priva
d'udir, talor, quel che si fa nel mondo;
ben proverà quell'alma duol profondo,
ch'amò più voi che la sua spoglia viva,
quando saprà che 'l ben, di che l'ha priva
avverso, or dona altrui fato secondo.
Se in parte, ove doler si possa ancora,
ne la selva de' mirti, ombrosa e folta,
o ne' campi del pianto è la dimora;
forse che si dorrà ch'oggi sia sciolta
dal corpo, acciò che, qual di ferro allora,
morir di duol potesse un'altra volta.