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1510–1568

SONETTO CCCXII

Luigi Tansillo

O qual di nome, ancor d'animo, Franco, di cui, se fur talor le dotte carte d'altrui biasmi e di fel tinte e cosparte, fu il viver sempre ed onorato e bianco;

se calde grazie al ciel rendeste unquanco, qualor del ben vi dié, che giù comparte, dategliene or, che vi destina in parte da riposar il cor, non che il piè stanco,

poiché a signor, che il mondo sue delizie oggi nomar dovria, le cui man chiuse a' buoni non fur mai, vi scorge e dona. Crati e Sibari e Greca e le Bellizie

sian l'acque sacre delle vostre muse, gli antri, il Parnaso, il Pindo e l'Elicona.

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