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1510–1568

SONETTO CCCIX

Luigi Tansillo

Dunque il nome ch'il mondo in pregio tiene da voi si parte, e d'altro si rimane, or che la terra e l'acque più lontane avea la fama, vaga di lui, piena.

Deh, nol cangiate! Oltre che siede bene su le carte, sian pur tosche o romane, e l'onorin per voi le lingue strane, più ch'altro, di gran lunga, a voi conviene.

Come piacque al gran Ercole, che segno estremo Avila fusse del mar nostro, oltre del qual non gisse avido legno; così, chi vuol ch'altro che gemme ed ostro

gli dian di cavallier titolo degno, ir non deve più in là del valor vostro.

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