Qual erba o qual incanto
salderà mai le piaghe del cor mio,
se non le pon sanar sdegno ed oblio?
Ma che può far né l'un, né l'altro, s'io,
del proprio danno ingordo,
oblio l'amaro, e il dolce mi ricordo?
Memoria disleal, volontà fiera,
perché non giunga a fine il duol ch'io sento,
di contrario liquor fate l'unguento.
Per voi son pur quel ch'era:
voi mi piagate, che sanar dovreste.
E qual pietà celeste
mi trarrà fuor d'angoscia e fuor di tedio,
se nasce il mal, dond'attendea il rimedio?