O, mentre 'l vero lume ebbero a scherno
Queste luci, e dell'alma fur rubelle,
Note vergate di splendor di stelle,
Ora scritte di ruggine d'inferno;
Assai più del verace, e de l'eterno
Credea che fosse in voi, che non han quelle
Che stampano laggiù le tre sorelle,
Che de le vite umane hanno il governo.
Come fur preda de' rapaci venti
Vostre altiere promesse, così voglio
Che siate cibo voi d'avidi stenti.
Questa la pira sia del mio cordoglio,
Ardan con lor rinchiusi i miei tormenti,
Ciò che di lei in mente io tener soglio.