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1510–1568

LXXXIX.

Luigi Tansillo

Già suona ferro ferro il mondo tutto, E la discordia il corre, e non ha freno, Già s'apparecchia a piover sul terreno D'Italia il sangue uman, poc'anzi asciutto.

S'attristan l'altrui menti, e versan lutto, Visto turbare il viver bel sereno, E la mia gode, perché quasi ha in seno Del vostr'alto valor l'immortal frutto.

Omai il mondo, ed il tempo già risuona: Tal è la pace al gran signor del Vasto, Qual è il riposo al figlio di Latona. Mentre voi v'accingete al gran contrasto,

La selva sacra, e 'l coro d'Elicona Gridano il gran trionfo, e l'onor vasto.

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