Alto, famoso, e celebrato nido,
Ond'il gran cigno uscìo, che nuovo scorno
Porse agli antichi, e con bel canto adorno
Ne insegnò il modo di più nobil grido.
Correr Vulturno al suon, fermarsi Aufido
Veduto avresti, e ritardarsi il giorno,
S'ei non sdegnava altiero il suo soggiorno,
Di più bell'acque vago, e d'altro lido.
Avventuroso più d'altro terreno,
Se con quel cigno uscia questa colomba,
Ch'or t'ha di nuova gloria il grembo pieno.
Saria Mecena, che fra noi rimbomba,
Men noto; ella più chiara; e nel tuo seno,
Ov'egli ebbe la cuna, avria la tomba.