Occhi, fiamme d'amor, che tanto foco
Accendeste al mio cor, tanti sospiri;
Vedrò quel giorno mai, che pur respiri,
E che 'l mio ardor non vi prendiate a gioco?
Se il mio incendio, di cui vi cal sì poco,
Vedeste, o pur un sol dei miei sospiri;
Avria forse fra' vostri empi desiri
Una lagrima mia pietoso loco.
Ma, lasso, quanto in me cresce l'ardore,
Cresce la crudeltà dei vostri rai:
Che volete voi più da questo core?
L'alma, che fin da prima vi donai,
Mirando de' bei lumi il gran splendore,
È vostra: or che potria più darvi mai?