O della terra nobil pellegrina,
Che sol per adornarla vi scendeste,
Alma reale il cui valor celeste
Quanto fortuna oltraggia, il mondo inchina;
Se qual alma sul cielo si destina
Tra lieti cori, e qual tra schiere meste
Sotterra a lacrimar, mentre per queste
Strade terrene mortal piè cammina,
Conoscer puossi a' buoni, e rei presaggi;
Ben ho da paventar, quand'io mi moia,
Ch'eterno duol laggiù mi s'apparecchi;
Poiché fuggo da voi, ne' cui bei raggi,
Ad esempio del cielo, han doppia gioia
L'alme intente, e per gli occhi, e per gli orecchi.