Skip to content
1510–1568

LII.

Luigi Tansillo

O di buon genitore, e di rea madre Fera malnata, infame orribil figlia, Che volgi col terror delle tue ciglia Dì chiari e lieti in notti triste ed adre;

Guerriera, a cui fan campo cento squadre Di sospetti e d'orror, tua vil famiglia, Onde il bel regno tutto si scompiglia, E si turba ogni pace al miser padre;

Gelosia, crudel mostro, ch'hai d'intorno Al fier capo mille occhi, e mille orecchi, A nuocer sempre aperti, a giovar chiusi; Perché di viver lieto io mi disusi,

E perché in stato allegro uom non invecchi, Ecco che al giogo tuo di novo io torno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LII. · Luigi Tansillo · Poetry Cove