Lasceran l'onde il mar, le arene il lido,
Verran le fiere ad abitar ne l'acque,
Il Tebro andrà a morir là dove nacque,
Sul foco andran gli uccelli a porre il nido;
Arco né face non avrà Cupido,
Caro a' gelosi fia quant'altrui piacque,
Leal sarà colui cui fede spiacque,
Cheto il desire uman, l'inganno fido:
Verran donne, che 'l bel, ch'è in voi raccolto,
E vostre alte virtù, vincan d'assai:
Saran gli occhi del ciel senza splendore:
Tutto al contrario andrà, prima ch'io mai
Odii 'l bel nodo, e non adori 'l volto
E 'l nome, che nel cor mi scrisse Amore.