Spargi d'eterni fior, ben nato Ispano,
Il sacro busto e 'l muro ove s'affisse:
Onora il tuo che tal morio qual visse,
E visse cavalier, visse cristiano.
Mentre, vago d'oprar la nobil mano
Dentro Africa, e far via che altri seguisse,
Salta primier, l'ardito pie' trafisse
Sasso spinto dal fiato di Vulcano.
Era del sangue, onde s'impara come
Uom vinca, o pera, quando il Moro assale:
Toledo il titol suo, Ferrante il nome:
Ispagna il partorì, nudrillo Italia.
Ciò dir ti basti. Or pensi il mondo, quale
Era uom ch'ebbe tal madre, e tanta balia.