Skip to content
1510–1568

CXV.

Luigi Tansillo

Perché sì dolce e sì pietosa spiri Dal casto petto un'aura ad ora ad ora, Che rasserena il ciel, la terra infiora, E raddoppia al mio cor pioggia e martiri,

Quando escon quei soavi alti sospiri, Anima del ciel vaga, esci tu ancora, Perché siam certi che all'uscir di fuora Avrai chi innanzi a Dio ti scorga e tiri.

Esci, ché quei sospir sen vanno al cielo; Onde fra lor nascosta ir ten potrai, Le nebbie de' tuoi error lieta sgombrando. Squarcia, misera, dunque il mortal velo,

E seguili: qual'alma trionfando Entrò nel ciel con tanta gloria mai?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXV. · Luigi Tansillo · Poetry Cove