Simile a l'ocean, quando più freme,
È la mia vita. A lui contrari venti
Fan cruda guerra; io da sospiri ardenti
Son combattuto, e da contraria speme.
Crescono l'onde in lui, sì che l'estreme
Sponde risonan lungi: in me correnti
Fiumi di pianto al suon de' miei lamenti
Fanno un concento doloroso insieme.
Corron di là le navi a gran periglio;
Meco fanno i pensier, mortal viaggio:
Ei si conturba; il petto mio si sface;
A lui s'asconde il sole; a me il suo raggio.
In questo, ahi lasso!, sol non lo somiglio,
Ch'ei si tranquilla, ed io non ho mai pace.