Mentre dal mio bel Sol l'empia fortuna
Lontano, e vivo, oltra il dover mi tenne,
Più lieto in sonno a consolar mi venne
Che mai venisse al suo amator la Luna.
Or che a pascer correa l'alma digiuna
Del cibo, onde sognando si mantenne,
Convien che l'ale per fuggir m'impenne
L'ira e 'l furor che ne' begli occhi aduna.
Ahi! sonno disleal, colmo d'inganni,
Quando de l'ombra sua mi fêsti dono,
A che fingermi amor, se sdegno v'era?
Tornami ad ingannar, ch'io tel perdono,
Sonno, poi che bisogna per men danno
Cangiar con l'ombra sua l'effigie vera.