Da che presi a cantar l'inclita istoria
Vi consacrai de la mia cetra il suono,
Da ora innanzi io vi consacro e dono
Le voci, l'intelletto, e la memoria.
Mentre io canto d'Amor l'alta vittoria,
E qual di me vi fece eterno dono,
Membrando di qual donna prigion sono,
Avrò del vincitor via maggior gloria.
Se vivo il vostro raggio in me risplende
E se potrà l'ingegno quanto puote
L'alta cagion che a farvi onor m'incende,
Mentre il sol guiderà le ardenti rote
Là onde toglie il dì fin dove il rende:
Saran le lodi vostre sparse e note.