Sante, saggie, leggiadre, alte sorelle,
Che in negri panni avvolte e in negro velo,
Quasi due lune in bel notturno cielo,
Ornate il mondo rilucenti e belle,
Se al nascer mio, quando ordinàr le stelle
Ch'io fossi vostro, e m'infiammâr di zelo,
Che né col biondo né col bianco pelo
S'estinguerà perché di voi favelle,
Eguale al gran valor davan l'ingegno,
Avrebbe il mondo due colonne eterne,
Di bellezza e virtude estremo segno:
L'inclito Berardin, l'almo Elicona,
Se gloria di quaggiù nel ciel si scerne,
Andrian per voi forse più lieti ancora.