Skip to content
1510–1568

CV.

Luigi Tansillo

Chi mai non vide quell'occhiuta ed orba Furia, quel fiero abominevol mostro, Che con rapace e venenoso rostro Tutto il dolce d'Amor tronca ed ammorba,

Miri questa malnata e nera corba, Nemica natural d'ogni ben nostro, Questa ch'è uscita dal tartareo chiostro Acciò che ogni mio ben roda ed assorba.

Chi vuol veder raccolto in un sol petto Quanto di brutto sta nel pianto eterno, E Megera e Tesifone ed Aletto, Miri questa a chi i ciel per pena diêrno

Che pianga sempre de l'altrui diletto, E innanzi del morir senta l'inferno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CV. · Luigi Tansillo · Poetry Cove