Superbo augel, dunque fuggir credesti,
Quasi ad onta del ciel che 'l vieta o niega,
La nobil man ch'ogni dì vince e lega
Popoli a Dio nemici, a noi molesti?
Spregiar la man, vil pellegrin, potesti,
Che le sue insegne e le tue penne spiega
A vincer sempre; ond'Africa or si piega,
Sì che non temo, che più il capo desti?
Torna al fido signor, servo ribelle;
Vedi come lontan ti giunge e prende:
Entrar che giova in queste nubi, e 'n quelle?
Mal chi s'asconde; e mal chi si difende:
Poi ch'al suo gran valor dieder le stelle
Prender chi fugge, e vincer chi contende.